Festival Mix: Gay orsi alla riscossa a Chuecatown

Secondo giorno all'insegna della comicità (nera) per il Festival Mix di cinema gaylesbico di Milano. Il primo spettacolo, ieri sera, era Chuecatown, una commedia spagnola all'insegna dello humor macabro e del grottesco, in linea con una delle tendenze della cinematografia iberica.

Protagonisti un agente immobiliare maniaco (in tutti i sensi) della gioventù e della bellezza perfetta e impeccabile, che vuole cambiare faccia al quartiere gay di Chueca - a Madrid - faceno fuori tutte le vecchiette; e, nella parte dei buoni, una coppia di "orsi", Leo e Rey, un po' rozzi e volgari ma dal cuore d'oro, che si trovano invischiati loro malgrado in un caso di cronaca nera. Completano il quadro una investigatrice di polizia fobica, scortata dal figlio dall'incerta sessualità, e la madre di Rey, decisa a far separare la coppia con la speranza che il figlio si fidanzi almeno con un uomo di successo, magari della tv.

Si ride alla grande (a partire dalla prima vecchietta uccisa nel film, un'anziana fascista con i gatti Aznar e Acebes, come dire Berlusconi e Calderoli) e l'omosessualità non è mai in questione, tanto è ovvia e accettata da tutti. Dimenticavo, siamo in Spagna.

Oggi, comunque, è il giorno di Bruce LaBruce e del suo ultimo lungometraggio, Otto.

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