Boicottare il TG1 per la sua transfobia

TG1Qualche sera fa il TG1 ha mandato in onda un (dis)servizio che altro non era, se non la cronaca di un linciaggio nel quale le forze dello Stato si sono lasciate trascinare dalla veemenza della folla inferocita sospendendo, di fatto e in modo del tutto arbitrario, i diritti inalienabili di persone transessuali. Maggiori dettagli su Crimeblog.

In merito, il Comitato Bologna Pride lancia una campagna di boicottaggio: il 24 maggio - cioè domani - non guardare il TG1. Ecco alcuni passi del comunicato:

Questo clima d’odio di violenza ed intolleranza trans fobica, omofobica, e razzista sta divenendo un mefitico veleno che traspira dalla politica, passa attraverso l’informazione e sta corrodendo democrazia, senso civico e vivere comune. Le forze democratiche di questo paese debbono ribellarsi a tutto ciò.

E quindi l'invito:

Invitiamo dunque tutti coloro che non condividono questo tipo di informazione a boicottare un servizio pubblico che non corrisponde più a tale caratteristica ma che è piuttosto propaganda di Stato, uno Stato sull’onda di una deriva fascista, verso il quale è bene reagire subito. Il 24 maggio NON GUARDATE IL TG1, non sintonizzatevi su Rai 1 in segno di protesta. Pretendiamo che il direttore Gianni Riotta si scusi pubblicamente e in particolar modo con la comunità trans per l’indegno spettacolo.

L'invito, dunque, è quello di non guardare il TG1 domani. Forse non servirà a nulla. O forse no. È una protesta che tutti possiamo fare. E non abbiamo scusanti.

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