Ciro Cascina e l'elegia di Salvatore detto Samanta

Non c'è molto da dire di questo monologo, offerto da un artista ben noto alla comunità lgbtq italiana, Ciro Cascina. Un femminiello, una trans, un personaggio già indimenticabile. E tragico. Con lo splendore di un certo barocco napoletano, che ci riporta a Giovan Battista Basile:
"Samanta, come mestiere, si vestiva di sogno/ E spacciava menzogne".

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