Padre Federico Lombardi, portavoce del Vaticano, contro le nozze gay perché legittimano la poligamia

Nozze_gay

Nei paesi occidentali vi è una tendenza diffusa a modificare la visione classica del matrimonio fra l'uomo e la donna, o meglio a cercare di abbandonarla, cancellandone un riconoscimento legale specifico e privilegiato rispetto ad altre forme di unione. Non è una novità. Lo avevamo già capito. Tuttavia la cosa non cessa di stupire. Perché ci si deve domandare se ciò corrisponda veramente al sentire delle popolazioni e perché non se ne vede la logica in una prospettiva lungimirante di bene comune.

Inizia così il discorso del portavoce della Santa Sede, il gesuita padre Federico Lombardi dopo il sì ai matrimoni gay in alcuni stati degli Usa e in Francia.

Padre Federico Lombardi, portavoce del Vaticano, contro le nozze gay perché legittimano la poligamia

Per l'uomo è importante e fondamentale rispettare il matrimonio eterosessuale perché legittimare le nozze gay potrebbe provocare altre richieste:

Insomma conservare una visione della persona e dei rapporti umani in cui il riconoscimento pubblico del matrimonio monogamico fra un uomo e una donna sia una conquista di civiltà. Se no, perché non contemplare anche la poligamia liberamente scelta e, naturalmente, per non discriminare, la poliandria? Non ci si attenda dunque che la Chiesa rinunci a proporre che la società riconosca un posto specifico al matrimonio fra un uomo e una donna"

Foto | Getty Images

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina: