In Spagna, la Corte Costituzionale approva il matrimonio gay e respinge il ricorso del PP di Mariano Rajoy

In Spagna, la Corte Costituzione approva il matrimonio gay e respinge il ricorso del PP di Mariano Rajoy

È ufficiale: la Corte Costituzionale spagnola ha decretato che il matrimonio ugualitario è pienamente in regola con la Costituzione.

La Suprema Corte spagnola, infatti, riunitasi per rispondere al ricorso presentato sette anni fa dal PP di Mariano Rajoy, attuale presidente del governo, ha stabilito che a legge che permette il matrimonio tra persone dello stesso sesso approvata nel 2005 dal governo socialista di José Luis Rodríguez Zapatero è pienamente costituzionale.

In Spagna, la Corte Costituzione approva il matrimonio gay e respinge il ricorso del PP di Mariano Rajoy

Questo significa che dopo sette anni di incertezze in cui i diritti e l'uguaglianza dei cittadini omosessuali spagnoli sono stati messi in dubbio da una parte politica, tutte le paure, i dubbi e le congetture terminano: l'unione tra due persone dello stesso sesso in Spagna si chiama matrimonio.

La decisione della Corte Costituzionale è stata presa con otto voti a favore e tre contrari. La sentenza consolida e blinda, in questo modo, una legge che ha permesso fino a ora a oltre ventiduemila coppie dello stesso sesso di contrarre matrimonio.

Il 6 novembre 2012 è una data importante (Albo signanda lapillo dies) nella lotta per i diritti della comunità omosessuale. I migliori auguri alla comunità lgbt spagnola. Nella speranza che prima o poi anche in questa Italia, sempre più arretrata, si abbia un susssulto di dignità e di rispetto per i diritti gay che, lo ricordiamo, sono diritti umani.

Foto | Getty

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