Laura Puppato si candida alle primarie del PD e sostiene i matrimoni gay

Laura Puppato

Sono una cattolica adulta e dunque penso che lo Stato debba essere laico e garantire a tutti i diritti civili.

Così afferma Laura Puppato, attualmente consigliere regionale della Regione Veneto, candidata alle primarie del centrosinistra in vista delle prossime elezioni politiche del 2013.

Laura Puppato, candidata alle primarie nel PD

E continua:

È importante che gli italiani sappiano che c'è una candidatura al femminile, ma soprattutto che c'è una candidatura nel PD che incarna una visione che è un'altra idea di mondo e di Paese.

Nel suo programma in pillole, alla voce diritti civili c'è scritto chiaramente: “Unioni di fatto e matrimonio tra persone dello stesso sesso”. Laura Puppato ha così infranto il tabù del PD che finora non riusciva a pronunciare la parola matrimonio accanto a gay...

Sul suo sito Laura Puppato spiega il perché della sua candidatura:

Una scelta maturata ormai da alcuni mesi e condivisa con numerose persone che durante l’estate mi hanno chiesto un impegno concreto che non fosse un semplice sostegno a una o a un’altra candidatura. La decisione finale l’ho presa quando mi sono accorta che la competizione si stava fossilizzando su due soli candidati in una maniera che non fa bene al Partito Democratico e al centrosinistra. Non posso vedere il mio partito dilaniarsi in una battaglia fratricida per le primarie. Io non mi candido contro qualcuno o per facilitare la vittoria di uno o dell’altro, ma perché ho una visione diversa del nostro futuro, perché voglio favorire uno scatto in avanti alla nostra idea di Italia e per portare un valore aggiunto sulla base della mia esperienza sul territorio.

Puppato ha la situazione italiana ben presente:

Da tempo non parliamo al Paese di contenuti, programmi, proposte. Siamo autoreferenziali e le persone se ne sono accorte. Me lo dicono molti cittadini negli incontri pubblici, me lo scrivono molte persone che in questa fase di crisi si stanno avvicinando al baratro della povertà. Quante energie stiamo perdendo? Noi abbiamo il dovere di fare una proposta che si rivolga agli elettori e dica: questi siamo noi. Basta parlare di riforme e controriforme. Basta parlare di questioni formali, iniziamo a pensare alla sostanza, anche perché le primarie devono essere uno strumento in più per riavvicinare i cittadini alla politica, per chiarire cosa vogliamo fare, quali sono le priorità [...] Qui non c’è né da ricostruire sulle macerie, né da rottamare persone.

Foto | sito Laura Puppato

  • shares
  • Mail