Larry King: ragazzo gay ucciso a scuola. Perchè flirtava?

Larry King Larry King è il nome di un ragazzo 15enne ucciso il 12 febbraio scorso a Oxnard (vicino Los Angeles) da un suo coetaneo, Brandon McInerney, di 14 anni. Due colpi sparati alla testa all'interno della scuola. Non è il primo caso di uccisione in ambiente scolastico per discriminazione. L'assassino rischia di passare tutta la vita dietro le sbarre.

I motivi di questo scempio si fonderebbero su un presunto corteggiamento di Larry. La psicologa Jaana Juvonen sostiene che se avesse davvero corteggiato Brandon, il ragazzo che lo ha tristemente ucciso, questo potrebbe essere stato motivo di minaccia per l'ego del coetaneo destabilizzando la percezione della sua identità. E giustificando sotto il profilo psicologico il motivo della follia.

Larry non era una ragazzino che celava il suo modo di essere: dai racconti dei suoi compagni, pare andasse a scuola truccato, con tacchi e orecchini. Nonostante i compagni lo schernissero e fosse vittima sacrilega di bullismo (qui ci si chiede dove siano gli insegnanti), il giovane ragazzo quindicenne ha sempre avuto la forza di rialzarsi e ignorare tutto e tutti. Fino alle estreme conseguenze.

Ecco come la famosa Ellen DeGeneres dice la sua in merito a questa tragica morte, facendo riferimento ad un messaggio sociale americano che crede nella risoluzione dei problemi con l'uso di una pistola: "Larry non era un cittadino di serie B. Io non sono una cittadina di serie B. Se sei gay, va tutto bene".

Via | News.Au

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