Cartoons on the bay e la pedagogia anacronistica.

Anche Cartoons on the bay, il festival di animazione televisiva che si terrà a Salerno dal 10 al 13 aprile, sembra dovrà passare per la scure censoria che caratterizza tanta produzione culturale italiana.

Due proposte hanno destato perplessità e critiche, una dalla Spagna, Amici per la pelle, il nuovo Papa, e uno dal Canada, Rick e Steve, la coppia più felice del mondo.

Nemmeno fossimo i musulmani che insorgono per una vignetta su Maometto, non si faccia satira sul Papa, che, dice l'Amministratore delegato di Raitrade, Carlo Nardello, è offensiva e diseducativa. Non si ironizza sul Papa, che deve rimanere intoccabile, come il Profeta, aggiungo io.

E poi, in barba a tutti i discorsi sull'educazione e sul rispetto delle individualità, sullo sviluppo di una coscienza che vada oltre i generi e che valorizzi l’identità di ognuno, sulla costruzione di una società moderna e cosciente, ai bambini i gay, e le storie sui gay, non si fanno vedere.

Nemmeno il Tg2 poteva fare a meno di esprimere le proprie perplessità sul contenuto di queste due proposte d’intrattenimento per bambini dedicate ai temi sociali, "I cartoni animati sono veicolo di proposte pedagogiche, canale educativo per i bambini e agenzia domestica dei valori". Ma poi questi contenuti non devono uscire fuori dal recinto costruito dall’ignoranza anacronistica intorno al concetto di laicità.

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