Biagio Izzo: purtroppo farò il gay!

Biagio Izzo

Se c'è un prodotto cinematografico non amatissimo dal mondo omosessuale, sono i "cinepanettoni" e quel tipo di commedie italiane che configurano l'uomo omosessuale "come una volta", cioè male. Il prossimo 28 giugno, per incentivare il mercato cinematografico estivo, i fratelli Vanzina porteranno al cinema "Un'estate al mare", film disimpegnato in sette capitoli pieno di famosi protagonisti: Lino Banfi, Massimo Ceccherini, Victoria Silvestedt, Anna Falchi, Ezio Greggio e chi più ne ha più ne metta.

Biagio Izzo, attore e comico italiano nato tra le fila del glorioso "Macao" di Alba Parietti, interpreterà un personaggio piuttosto vicino al nostro mondo. Ecco cosa ha risposto alla domanda sul suo ruolo nel film:

"Purtroppo [faccio] un gay, anzi fingo di esserlo, mi serve per la mia professione di antiquario a Capri, ma in realtà mi chiamano 'il mattarello'".

Che possa essere una battuta ironica, anche relativa alla presenza nel suo capitolo della bella Alena Seredova, è possibile. Male, innanzitutto perchè fare "purtroppo il gay" non è molto rispettoso. Secondo, ci si chiede come mai lo dica adesso, visto che "fare il gay" è sempre stato storicamente uno dei più conosciuti "volti" della sua comicità. Se mai ne avesse avuta una.

Via | Adnkronos

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