Milano, "qui non si fuma": rissa a bottigliate in un locale gay

No Smoking Area: nei locali non si fuma - Flickr: Lachlan HardyCerte volte sembra che gli omosessuali pensino di poter andare "oltre la legge", per la loro semplice qualifica di diversi. Come a Milano, dove - per colpa di due avventori poco "civili" - si è scatenata una rissa a colpi di bottiglie rotte. Il risultato? Tre feriti e altrettanti arresti.

La causa di tutto è stata una una sigaretta di troppo, che un trentacinquenne italiano aveva acceso nonostante il divieto di fumo presente nel "Cruising Canyon", locale milanese teatro della vicenda.

Ed è stato proprio il richiamo da parte del barista a far nascere una violenta discussione, subito degenerata grazie anche all'intervento del compagno del fumatore, anche lui trentacinquenne: calci, pugni e colli di bottiglia rotti come nei peggiori bar di Caracas.

Ora: capisco la possibile ubriacatura e capisco anche l'ora tarda - era l'1.40 di notte - ma era proprio necessario fare a botte per una stupida sigaretta?

I gay italiani pensano davvero che, in quanto tali, possano pretendere di fare una vita "più easy" permettendosi continue eccezioni alla regola? O è solo un'impressione mia?

foto | Flickr

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