Ian McKellen ribadisce l'importanza del coming out

Ian McKellen ribadisce l'importanza del coming out

Ian McKellen ha fatto coming out pubblicamente alla fine degli anni Ottanta, sebbene fosse pienamente cosciente di essere omosessuale. Parlando agli alunni di un istituto londinese, sir Ian McKellen ha recentemente affermato:

Quando ero giovane non c'era alcun Graham Norton in televisione [comico e presentatore tv gay dichiarato, ndr], non c'erano parlamentari gay, nessuno parlava dei diritti gay nelle radio. Così ho affrontato la questione cercando di amputare quella parte di me stesso, nascondendo, strangolando una parte di me. Quando ti fanno capire che sei sbagliato per quello che provi, è così che ti comporti. Credo che per questo motivo ci sono tanti buoni attori britannici che sono gay… Abbiamo trascorso tanto tempo fingendo di essere etero, di essere quello che non siamo che alla fine siamo diventati molto bravi a fare gli attori.

Ian McKellen ribadisce l'importanza del coming out

Ragionamento un po' contorto, forse, quello di Ian McKellen ma che ha ben focalizzato su quello che significa sentirsi obbligati a vivere nascosti.

L'attore ha poi continuato:

Vorrei che ogni alunno, ogni professore, ogni persona che oggi si trova qui, in questa sala, si sentisse libero di essere come è, qualunque sia il proprio orientamento sessuale.

Ricordiamo che qualche tempo fa, Ian McKellen, parlando del coming out, ebbe a dire:

Non dichiarare di essere gay significa mentire sulla propria vita. Fare coming out non vuol dire che si debbano rendere pubbliche tutte le proprie relazioni. Non c'è certo bisogno di dire a tutti con chi vai a letto o cosa mangi!

Via | Dos Manzanas
Foto | Getty

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