Ricettario gay

Copertina del libro Cucina gay facile e creativaUno dei luoghi comuni sul mondo glbt è che i gay sanno cucinare. Non è sempre vero – qualche assassino dei fornelli l’ho incontrato! – ma spesso è così. Cosa c’è di meglio allora di un bel ricettario gay?

Ci hanno pensato Antonio Lapipa e Davide della Rondella, con il libro Cucina gay facile e creativa (Coniglio editore, pagine… euro). Curiosa la storia di questo libro, scritto da italiani, pubblicato in francese con il titolo Cuisine italienne gay créative et facile nel 2004 e poi nel 2005 pubblicato in italiano (ma la copertina italiana non mi piace proprio!).

Ma si sa, oltre a mangiar bene, le buone maniere sono sempre gradite ragion per cui oltre alle ricette nel libro c’è una sorta di “galateo gay”, con consigli per giovani che si trovano ad essere invitati, consigli per apparecchiare, una carrellata di tipologie di uomini gay e il loro rapporto con la tavola, un test e altro ancora. Ovviamente tutto in chiave ironica e divertente.

Un po’ di ricette? Per i primi abbiamo gli spaghetti della diva, i caserecci del muratore, pioggia dorata di cazzotti d’angelo e gnocchi del pompiere. Per i secondi il menù propone, tra gli altri, un medaglione di tonno sui piselli, il pollastrello della pazza, delle salsicce infoiate o saltimbocca a sorpresa. Per finire, tra i dolci, tiramelosù a piacere, banana africana, gioielli del cardinale (anche se questa in francese suona meglio: les bijoux du cardinal) e grattachecca spegnilingua.

Perché – come avvertono gli autori – se la sessualità può essere un’opinione, la buona cucina non lo è di sicuro.

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: