Forza Nuova contro Gender Bender con uno striscione che recita “Le perversioni vanno curate”

Forza Nuova contro Gender Bender con uno striscione che recita “Le perversioni vanno curate”

Alla vigilia dell'inaugurazione di Gender Bender, il festival sulle identità sessuali che Arcigay di Bologna organizza da anni, Forza Nuova ha pensato bene di appendere all'esterno del Cassero uno striscione con la scritta Le perversioni vanno curate.

Orgogliosi della loro ignoranza, poi, hanno rinvendicato su Facebook l'iniziativa con una nota dal titolo Blitz notturno contro la Manifestazione Gender Bender a Bologna.

Scrivono quelli di Forza Nuova:

Il Comune di Bologna e la Regione Emilia Romagna sono i patrocinatori e, insieme colla provincia di Bologna figurano tra i contributori, in ottima compagnia peraltro, dell’imminente manifestazione Gender Bender che, per chi non lo sapesse, esprime l’attivismo di coloro che si ribellano agli “schemi” tradizionali della dicotomia “maschio-femmina”.

E continuano:

La città che vide, nove secoli fa, la rinascita e lo studio del diritto romano e dove furono inaugurate la scuola dei glossatori e una università che estese l’opera e il pensiero giuridico in tutta Europa, ponendo le basi del diritto vigente, oggi si ritrova assessorati comunali, provinciali e regionali che confondono il significato del termine “cultura” (da loro ridicolmente rappresentata) con un’altra parola che con la prima condivide solo le prime tre lettere. In questo clima tragicomico, Forza Nuova invita tutte le persone sane ed oneste a far sentire la propria voce di indignazione contro quest'ennesima offesa, patrocinata e sponsorizzata dalle istituzioni, al buon gusto, alla cultura vera e alla storia della nostra città.

Poi, da bravi cristiani, fanno appello alle autorità cristiane in nome di un rispetto che loro per primi non sanno cosa sia:

E soprattutto invita le autorità ecclesiastiche, sempre attente a non urtare la suscettibilità delle comunità ebraiche e dei suoi esponenti , a chiedersi perché l’ambasciata d’Israele – se la notizia riportata dal sito della manifestazione è vera – abbia ufficialmente appoggiato questa kermesse che offende il sentimento religioso e rappresenta una vera e propria provocazione al mondo cattolico. Potrebbe trovare risposte interessanti.

Paola Concia sottolinea come senza una legge che combatta l'omofobia, i violenti si sentano impuniti:

Davanti ad atti cosi disgustosi come lo striscione di Forza Nuova appeso a Bologna, il Parlamento ha per la terza volta l’opportunità di dimostrare che vuole per davvero arginare l’omofobia e la transfobia: basta approvare il testo base presentato e votato insieme in Commissione Giustizia dal PD e dall’IDV che prevede l’estensione della Legge Mancino ai reati a sfondo omofobo e transfobico. Si tratta di un’occasione storica per il nostro paese perché, è inutile negarlo, in questi anni è colpa del vuoto legislativo che vige in Italia su questa materia se soggetti come Forza nuova si sono sentiti impuniti e liberi di portare avanti azioni che in nessun paese europeo sarebbero state tollerate. Serve quindi una legge per fermare l’impunità.

E conclude:

È evidente che in questo caso gli unici malati da curare siano quanti vivono coltivando in maniera ossessiva e immotivata odio e disprezzo verso una parte di cittadini italiani.

Foto | Facebook

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