Il governatore gay, la moglie e l'amante

James McGreevey, Dina Matos McGreevey e Teddy PadersonIl 15 novembre 2004 James McGreevey si dimise da governatore dello stato del New Jersey per aver tradito sua moglie “che prima di tutti aveva riposto fiducia in me”. Contestualmente disse che il tradimento era avvenuto con un uomo e ammise di essere gay. È stato così il primo, e finora unico, governatore dichiaratamente gay nella storia degli USA. Sua moglie, Dina Matos McGreevey, ha sempre sostenuto di essere all'oscuro del tradimento.

Ma pare che le cose non siano andate proprio così. In questi giorni, infatti, l'amante di James, il ventinovenne Teddy Pedersen, che era anche autista di lui e di lei, afferma che la signora sta mentendo, poiché “per anni abbiamo avuto un appassionato menage a trois: lei, Jim e io”. La rivelazione giunge nel bel mezzo del processo per il divorzio tra i McGreevey e quindi l'affermazione dell'amante è da valutare.

In questi casi si è soliti scrivere che si tratta di una storia torbida, dai risvolti oscuri. Io direi che sono cose che succedono, senza per questo voler giustificare o accusare nessuno. Credo anche che un cospicuo assegno divorzile non risani le ferite. E che la questione diventi argomento di talk show e comici vari mi sembra cifra di una società che non sa vedere dietro la facciata degli accadimenti.

Foto: Teddy Pedersen con Jim e Dina McGreevey in Portogallo (dal NYPost)

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