Sal Mineo, da James Dean a James Franco

Sal Mineo

Nato in una famiglia di origine italiana, Sal Mineo (1939-1976) raggiunse il successo in Gioventù bruciata accanto a James Dean. Un ruolo, quello dell’introverso e fragilissimo Plato, che gli portò anche una prestigiosa nomination all’Oscar. Idolo delle teen ager d’America, Mineo si trovò ben presto imprigionato in una serie di personaggi sempre uguali, Giovani ribelli dallo sguardo torvo e sempre pronti a dar di coltello.

Ma anche questi ruoli con il passare del tempo divennero via via sempre più rari. Seguirono anni di sconforto, l’attore non riusciva a comprendere questa improvvisa perdita di popolarità e la perdita del ruolo di Lawrence d’Arabia lo lasciò ancora più deluso ed amareggiato.

Gli anni Sessanta gli portarono però una maggiore consapevolezza di sé. Sal Mineo iniziò infatti a vivere apertamente la propria omosessualità, tanto da apparire sul palcoscenico in diversi ruoli gay. Non ultimo quello di un investigatore bisex in "P.S. Your Cat Is Dead".

Fu proprio a Los Angeles (dove l’attore stava allestendo lo spettacolo ) che Mineo venne accoltellato da Lionel Ray Williams. Molte furono le voci e le illazioni sull’omicidio della star, ma a quanto pare fu in realtà solo una rapina finita tragicamente.

Nel 2010, James Franco, grande ammiratore dell’attore, gli ha dedicato un bellissimo film che cerca finalmente di fare chiarezza (e soprattutto giustizia) sulla sua breve vita.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: