In Francia slitta la discussione sul matrimonio gay e cattolici, ebrei e musulmani si alleano contro le nozze ugualitarie

In Francia slitta la discussione sul matrimonio gay e cattolici, ebrei e musulmani si alleano contro le nozze ugualitarie

Il Governo francese aveva anticipato che avrebbe approvato il matrimonio tra persone dello stesso sesso durante il consiglio dei ministri del prossimo 31 ottobre. Ora la data è stata spostata al 7 novembre. Inoltre si è deciso di concedere più tempo alla discussione parlamentare per non impedire il dibattio. Si aggiunga a questo che l'agenda del Consiglio di Stato, che deve pronunciarsi in merito, è bella piena. Stando alle nuove indicazioni, il progetto di legge sulle nozze gay non sarà discusso nell'Assemeblea fino almeno alla seconda metà di gennaio.

Questo slittamento dà man forte a quanti si oppongono alle nozze gay tra cui troviamo, in prima fila, cattolici, ebrei e musulmani che si sono accordati per andare contro i matrimoni tra persone dello stesso sesso.

Alle critiche dei vescovi cattolici, si sono unite, infatti, quelle dei rabbini e degli imam. Secondo Gilles Bernheim, gran rabbino di Francia, i gay hanno diritto a organizzare la propria vita di coppia, ma in forma privata non con istituzioni omologabili a quelle del matrimonio.

Al rabbino fa eco il rettore della Grande Moschea di Parigi che oltre a considerare il matrimonio ugualitario come una minaccia per la famiglia, ha fatto sapere che quegli omosessuali che si sposeranno con una persona del proprio sesso, saranno espulsi automaticamente dalla comunità religiosa.

Potere dell'omofobia: unisce tre religioni che da sempre sono in lotta fra loro...

Foto | Getty

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