Village People in Italia a teatro!

Village PeopleNegli anni '70, prima dell'inizio dell'era della consapevolezza e delle stragi generate dall'Aids, New York aveva un'anima gay forse ancora più viva di quanto non sia oggi. Parliamo del momento di maggiore fioritura del quartiere di Manhattan Greenwich Village e della grande comunità gay che la affollava.

Parliamo del periodo d'oro dello Studio 54 e d'esordio di un sano virus che ha colpito tutto il mondo, quello dei Village People e della loro musica. Qui nasce il mito ostentato dell'uomo virilizzato ma non virile che inneggia all'amore omosessuale. E le canzoni e i passetti che pure i bambini dopo quasi mezzo secolo conoscono ancora.

Molti di voi lo sanno benissimo, i Village People sono molto invecchiati, ma sono ancora attivissimi in un sacco di concerti all'anno (170, dicono) in giro per il mondo. E ora arriveranno anche in Italia, a Roma. In realtà si tratta di un cameo nello spettacolo di Raffele Curi dal titolo "D'ambra grigia e canfora", dove interpreteranno il loro più celebre successo "Y.M.C.A", dal 9 al 15 marzo, nell'antico mercato del pesce degli ebrei.

Il loro mito non è si mai affievolito, ma la loro carriera sì: colpa del rock dicono e di una politica americana sempre meno aperta al mondo omosessuale. Il loro motivo di orgoglio? Essere ancora vivi e vegeti stando alla larga con i fatti da un periodo storico nel quale fare sesso rischioso e uso massiccio di droghe e alcol era un must. Vediamoli in questo recente video amatoriale.

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