Simboli elettorali: c'è pure il partito contro le unioni di fatto

Chi voto?E così tomi tomi, cacchi cacchi i politici stanno in fila davanti al Viminale per depositare i simboli in vista delle prossime elezioni. Spero che i politici abbiano scelto dei buoni grafici per la realizzazione dei simboli (e che poi li abbiano pagati anche bene…)

Anche Giuliano Ferrara è in fila – fin dalle 7,00 di stamane! – per depositare il proprio simbolo: “Aborto? No, grazie!”

Tra i simboli che verranno depositati c’è anche uno di partito che si chiama “No ai PaCs” (l'ANSA scrive PAX, ma spero si tratti di un refuso...!) Il capofila è Vittorio Colavitto, che si autodefinisce un “cattolico rautiano”. Non è la prima volta che Colavitto presenta il simbolo.

Già nel 2006 Colavitto si era presentato con lo stesso movimento. In quell’occasione dichiarò:


Io mi definisco un rautiano e voglio arginare i propositi della sinistra di istituire i Pacs, argomento sul quale l'opinione pubblica non è ancora informata, soprattutto per quanto attiene i suoi risvolti etici e morali

Come direbbe il Manzoni: ai posteri l’ardua sentenza.

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