Celebrato il primo matrimonio gay tra le file della polizia federale argentina

Celebrato il primo matrimonio gay tra le file della polizia federale argentina

Nei giorni scorsi in Argentina si è celebrato il primo matrimonio gay in cui uno degli sposi apparteneva alle forze dell'ordine. Daniel Alejandro Silvera (di bianco nella foto), infatti, è un poliziotto che ha sposato Darío Serdá, di professione dentista.

Daniel e Darío stanno insieme da dieci anni ed erano uniti civilmente dal 2008. Ora, grazie alla legge che lo permette, hanno deciso di fare il grande passo e di sposarsi. Daniel è grato alla legge sul matrimonio gay perché, oltre a permettergli di sposare l'uomo che ama, ha fatto sì che anche all'interno del corpo di polizia la situazione delle persone omosessuali venisse vista in maniera diversa.

Afferma

Ora con la legge sul matrimonio ugualitario non dico che vedono l'omosessualità come una cosa del tutto naturale, però nemmeno come una cosa assurda, così come era ai tempi in cui mi sono unito civilmente con Darío quando abbiamo dovuto affrontare alcuni inconvenienti che, comunque, vennero superati.

L'agente ha aggiunto che, trattandosi di un poliziotto, ha dovuto chiedere tutta una serie di autorizzazioni e comunque nessuno ha impedito che la legge venisse rispettata:

Secondo quanto stabilisce la nostra normativa è necessario indagare sui precedenti della persona con cui si contrae matrimonio. Se ci si sposa senza tale permesso si può essere condannati con l'arresto fino a quindici giorno. Nel nostro caso quest'autorizzazione ha impiegato un bel poì di tempo ad arrivare, ma alla fine è giunta.

Entrambi gli sposi ritengono “molto speciale” il momento che hanno vissuto, sottolineato dalle parole di María Soledad Liniri, la giudice che li ha uniti in matrimonio:

Siate felici e sereni. Lottate ma anche pensate a divertirvi.

Via + foto | Sentido G

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