Religiosi pro gay (tranquilli, non siamo in Italia!)

Desmond Tutu

Signor Presidente,
come leader di diverse comunità religiose, Le chiediamo di fermare le aggressioni verbali e gli attacchi che il Suo governo perpetra nei confronti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT). Tutte le tradizioni religiose esortano a porre attenzione al prossimo e all’oppresso in mezzo a noi e a difendere la dignità di ogni persona. Nessuno dovrebbe vivere nella paura di essere quel che è. Come leader morali sappiamo che Lei non vuole vedere cittadini ugandesi soffrire inutilmente e siamo qui a chiederLe di porre fine a questa caccia alle streghe contro i più vulnerabili della Sua comunità.

Questo l’inizio dell’appello che centoventi religiosi di diverse confessioni, guidati dal premio Nobel per la pace il vescovo anglicano Desmond Tutu, hanno inviato al presidente dell’Uganda, Yoweri Museveni, nei giorni scorsi.

Siamo particolarmente preoccupati che membri del Suo governo abbiano chiesto azioni penali contro delle persone semplicemente per via di come essi amano e hanno censurato e messo a tacere i tentativi delle persone LGBT di parlare. Tali atteggiamenti promuovono solo la paura, un profondo isolamento e l’invisibilità.

Parole forti, che vorremmo ascoltare anche noi da queste parti.

Via | HRW
Grazie a Intempestiva per la segnalazione

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