Sesso in carcere, la realtà supera la fantasia

Uno dei topoi più diffusi (e anche abusati) del cinema porno gay è quello della prigione, del sesso fra carcerati o fra galeotti e secondini, come in Slammer con Dred Scott, da cui è tratta l'immagine qui a fianco.

Se però in una fantasia il sesso dietro le sbarre può emanare un fascino perverso, molto più grave è scoprire che realtà del genere non solo esistono, ma coinvolgono anche le autorità che dovrebbero vigilare sulle condizioni dei reclusi.

È il caso di Palma de Maiorca, in Spagna, dove un funzionario del carcere è stato sorpreso mentre praticava una fellatio su un detenuto colombiano, che sconta 9 anni di prigione per spaccio di droga. Il funzionario ha 33 anni e già in passato era stato al centro di accuse per un'eccessiva vicinanza ai reclusi.

Raccontata così, la vicenda può offrire contorni piccanti, ma basta riflettere sulla condizione di dipendenza e di inferiorità dei carcerati per comprendere l'abuso di potere e la violenza che si nasconde dietro un atto all'apparenza anche piacevole. La notizia, però, era troppo assurda per non raccontarla.

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