Denham Fouts, vita di un gigolo per uomini

Denam Fouts

La sua vita fu breve ma intensissima. Nato in Florida e dotato di una bellezza che molti dei suoi contemporanei definirono esagerata, Denham Fouts seppe muoversi abilmente nei circoli dell’alta società, stringendo amicizia non solo con ricchi uomini d’affari (e le loro mogli), ma anche con i più bei nomi della letteratura americana di quegli anni.

Da Christopher Isherwood a Gore Vidal, da Truman Capote a Paul Bowles, tutti indistintamente ne subirono il fascino, ispirandosi a lui per dare vita ad alcuni dei loro personaggi meglio riusciti.

Dedito all’oppio e amante di importanti personaggi come il miliardario inglese Peter Watson, l’attore francese Jean Marais ed il principe Paolo, futuro re di Grecia, Fouts visse sempre nel lusso grazie alle generosissime elargizione dei suoi facoltosi amanti (lo stesso Truman Capote lo definì il ragazzo meglio mantenuto al mondo). Da New York a Parigi, da Roma a Los Angeles, l’aitante Fouts non trovava ostacoli;il mondo, immancabilmente, cadeva ai suoi piedi.

Solo una morte precoce ed inaspettata mise la parola fine a questo tripudio di fascino. Denham Fouts fu infatti colpito da infarto a Roma nel 1948, mentre soggiornava alla pensione Poggetti, "ritrovo" molto amata dagli artisti in visita alla città eterna.

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