"Yossi & Jagger" e "Camminando sull'acqua" o dell'accoglienza vera

Yossi & JaggerNel (mellifluo) giorno di san Valentino, due film di Eytan Fox che raccontano di amori diversi in maniera struggente: Yossi & Jagger e Camminando sull’acqua.

Yossi & Jagger. La storia del film è nota: in una base, due militari vivono la loro storia d’amore in maniera coinvolgente, passionale e, per forza di cose, segreta. Anche se uno dei due - Jagger (Yehuda Levi) - vorrebbe viverla liberamente. La fine è tragica. La durata del film è di poco più di un’ora e narra, comunque, un giorno nella base. L’ultimo per qualcuno (e vabbè, un po’ di mistero non guasta mai...).

C’è una scena, verso la fine del film, quando la madre del soldato morto dice che ha come l’impressione di non aver mai conosciuto il figlio, di non sapere nulla di lui. E si gioca su questo punto: dei presenti, di fatto, nessuno (o quasi) sa veramente chi fosse il ragazzo. È strano quanto, a volte, ci conoscano meglio gli “estranei” che i “parenti”...

Camminando sull’acqua. Qui la storia è un po’ più complicata: Eyal (Lior Ashkenazi) – etero, bello e in crisi sentimentale –, viene incaricato dal Mossad di fare da guida ad Axel Himmelman (Knut Berger) – giovane gay tedesco recatosi in Israele per visitare la sorella – con lo scopo di carpirgli notizie di suo nonno, ex gerarca nazista. Ne scaturisce una versione del rapporto tra ebrei perseguitati e tedeschi persecutori, in cui i sensi di colpa delle nuove generazioni si affrancano solo con l’assunzione di responsabilità.

Anche qui verso la fine del film troviamo una scena interessante: lo smarrimento di entrambi i personaggi di fronte alla realtà che all’improvviso si profila loro davanti. Due uomini che sono fra loro “assolutamente altri” (come direbbe Rudolf Otto): uno etero, l’altro gay; uno ebreo, l’altro tedesco; uno estremamente generoso, l’altro fortemente vendicativo… si trovano e si accolgono, nel massimo rispetto reciproco.

Al di là di feste e festicciole varie, se il valore vero dell’accoglienza e del rispetto venissero messi in pratica, molti problemi potrebbero evitarsi.

Una scena "calda" del film Camminando sull'acqua

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