Alla ricerca del libro gay

Libri gayQuando si cerca un libro, si va in libreria e lo si compra. O lo si prende online (come faccio io). Anche per un libro gay? A volte trovare un libro “a tema” può essere difficile (qui c’è un interessante forum in proposito). Nelle librerie, al massimo si trova uno scaffale. Ecco perché librerie come la Babele di Roma o di Milano sono mosche bianche.

Claudio Catalano, il libraio della Babele di Roma, ha risposto ad alcune nostre domande.

Ma in fin dei conti, cos'è un libro gay? Un libro che parla di gay, anche se scritto da etero? Un libro scritto da gay, anche se parla di tutt'altro?
Un libro gay è un libro che racconta un mondo di cui ancora si ha paura perché purtroppo il pregiudizio e l'ignoranza allontanano tutto ciò che si crede "diverso" dalla "normalità" che quotidianamente ci viene propinata dai media e imposta dai Signori che pretendo di governare un Italia che ha il privilegio di essere una ruota di scorta forata, bigotta, borghese e finto perbenista… dove non esiste la tanto declamata “carità cristiana”. Un libro gay è un libro libero, capace di raccontare un mondo nuovo ricco di valori.

Dal tuo punto di vista privilegiato, come è la letteratura lgbtq italiana?
Ho la fortuna di leggere molto e come ogni letteratura, quella lgbtq può essere intensa, emozionante o pura spazzatura. Che peccato che i nostri libri non entrino mai nelle classifiche dei libri più venduti…

Una tua personale statistica di libri a tema più venduti.
Sicuramente i libri più ricercati sono quelli, freschi, leggeri e divertenti… e il lettore gay pretende giustamente che siano ben scritti!
Dei nomi? Matteo B. Bianchi con Generations of love, Maurizio Gregorini con Neve e sangue, David Leavitt con La lingua perduta delle gru, Eric Jourdan con Per sempre, Fabio Bo con Prendere o lasciare, Lucia Piera De Paola con Synapsys, Daniele Scalise con Lettera di un padre omosessuale alla figlia, Maurizio Valtieri con 120, K. M. Soehnlein con Potrai dire che mi conoscevi, Alan Hollinghurst con La biblioteca della piscina e tanti altri ancora…

La libreria Babele e Roma: come sono i rapporti?
Sono a Roma dal '93. Ho un carattere molto tranquillo e anche estremo: vado d'accordo con tutti o perlomeno ci provo. I rapporti con il vicinato sono tranquilli e cordiali. Sicuramente prediligo il mio mondo, quello omosessuale e lo sostengo con tutte le mie forze.

Un libro che secondo la Babele ogni lettore di QueerBlog dovrebbe leggere...
Sicuramente Dimmi qualcosa che nessuno sa di lui di Neil Bartlett, che racconta la costruzione di un amore in tutte le sue fasi dal corteggiamento al fidanzamento, dalla predominanza della passione fino alla scelta di vivere insieme.

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