Il matrimonio ugualitario come ordine naturale delle cose nello spot di Expedia

Sta riscuotendo enorme successo in rete lo spot con cui Expedia – il celebre sito di viaggi – sostiene i matrimoni omosessuali. Naturalmente l'aspetto commerciale non è secondario nel video, ma se tutte le aziende si comportassero come Expedia (e Ikea, per fare un esempio) le cose per noi gay andrebbero senza dubbio meglio.

Il video racconta la storia di Artie Godlstein, uomo non più giovane, che attraversa gli Stati Uniti d'America per andare al matrimonio della figlia. Che si sposa con un'altra donna.

I pensieri di Artie sono quelli di un uomo della sua età e sono onesti:

Hai sempre delle grandi aspettative per i tuoi figli, e per Jill speravo ci fosse un marito. Così quando Nikki ci ha chiesto il permesso di sposare nostra figlia, le ho detto: questo non è quello che mi auguravo. Come potrà mai essere un matrimonio tra due donne? Che fai allora? Vuoi mantenere il rapporto speciale che hai con tua figlia, o vuoi perderla per sempre? Ti basta guardarle per capire che questo è l’ordine naturale delle cose.

Domande semplici, naturali se vogliamo, che non impediscono ad Artie di essere partecipe della gioia di sua figlia. Forse non si hanno gli strumenti per capire tutto, ma si è in grado di capire che l'amore va al di là delle convenzioni.

Da notare che le spose sono Jill e Nikki della prima serie di The Real L Word.

  • shares
  • Mail