Antonio Latella porta in teatro Sarah Kane per raccontare l’amore. Anche quello omosessuale.

La scrittrice Sarah KaneReduce dalla rassegna Garofano Verde-Scenari di teatro omosessuale 2007 (Queerblog ne ha parlato qui e qui), lo spettacolo Purificati approda in Umbria per una tourné di quasi un mese.

Il testo è di Sarah Kane, drammaturga omosessuale, morta suicida a 28 anni nel 1999, e la regia è di Antonio Latella, regista di fama internazionale.

Nel corso delle prove abbiamo incontrato David Berliocchi, uno degli attori, che ci ha parlato dello spettacolo e di quello che ha provato e sta provando nel portare in scena un tanto complesso testo.

Ci presenti lo spettacolo Purificati?
Purificati è il tentativo di un gruppo di giovani attori emergenti, guidati dalla professionalità di Antonio Latella, di dare una risposta alla straziante richiesta di aiuto dell’autrice. Nessun orpello, nessun inutile realismo, movimenti del corpo appena accennati, una forte plasticità; tutto in Purificati è affidato al potere lacerante che la parola ha di evocare immagini e suscitare emozioni ed alla straordinaria potenza visionaria del verbo.
È il viaggio nel subconscio, il cammino verso l’anelata catarsi, l’esperienza, la seconda pelle. Nasce “per via di togliere”, scavando giù, sempre più a fondo, fino alla polpa, al cuore, al testo, lasciatoci come il testamento dall’autrice e restituito a Sarah nella sua natura primordiale, privo di adulterazioni e sofisticazioni e trasferito al pubblico nella sua essenza, scena dopo scena, silenzio su silenzio. Purificati è Sarah Kane e, ora, siamo noi.

Che ruolo interpreti?
Interpreto Tinker, spacciatore nella prima scena con Graham (Francesca Colli), dottore in numerose altre scene con Grace (Marta Pellegrino) e Robin (Domenico Viola), aguzzino e torturatore, perpetrante sevizie e mutilazioni su Rod (Caroline Baglioni) e Carl (Stefano Cristofani), guardone maniacale ed amante impacciato di Donna (Francesca Aiello), in generale grande burattinaio che tesse le fila di Purificati e che, come tutti gli altri personaggi, avrà una sua catarsi.
Tra i personaggi ricordo le Didascalie (interpretate da Carolina Balucani) che sono quasi la voce dell’autrice, e le Voci (Maria Teresa Varo) che scandiscono il ritmo delle scene.

Come viene vista l’omosessualità in Purificati?
Tramite una coppia di uomini: Rod e Carl. Più adulto il primo, più giovane il secondo. La scelta registica ha voluto che Rod venisse interpretato da una ragazza. A questo proposito riporto le parole di Antonio Latella: «Fondamentale, il titolo Purificati. C’è dentro una purezza che lei va a cercare. Alludo alla metamorfosi, alla necessità di spingersi oltre il proprio corpo per desiderare di diventare qualcos’altro, come quando un personaggio femminile tende qui a ritrovarsi nei panni del proprio fratello. Oltre alla materia incestuosa e del mutamento di sesso, il testo tratta anche proprio la materia omosessuale, perché c’è l’amore condiviso da una coppia di uomini, con conseguente diverso dolore di chi ama e di chi non ama, con la certezza che chi ama di più soffre di più, e che ha più potere chi ama di meno».

Cosa ti sta più a cuore in Purificati?
L’autrice, Sarah Kane. Purificati di Antonio Latella è il nostro personale tributo a Sarah, la nostra testimonianza ad una grande drammaturga, che purtroppo ci ha lasciato troppo presto.

Interpretare un testo di Sarah Kane, diretto da Antonio Latella, dev’essere impegnativo...
Lo è stato, moltissimo. Lo è. Abbiamo trascorso ore ad indagare nei meandri psicologici dell’autrice, ci siamo distribuiti il materiale di lavoro, lavorato sulla drammaturgia, sul senso di certe citazioni e ci siamo resi conto di trovarci davanti ad un sistema pressoché perfetto, nel quale nulla è lasciato al caso dall’autrice. Sarah Kane è geniale. La sua umanità ha toccato le corde più intime del nostro essere, ci siamo abbandonati tra le sue braccia e da quel momento è stato un onore ed una gioia infinita percorrere questo cammino. Con Antonio Latella, poi, vai, ti butti, non hai paura di sbagliare, non ti senti giudicato, riesce a far uscire da te il tuo io più profondo. Dopo mesi di lavoro lo scorso maggio ci è stato comunicato che eravamo stati scelti per far parte della Manifestazione Garofano Verde presso il Teatro Belli di Roma Trastevere, curata da Rodolfo di Giammarco, e che avremmo portato in scena l’intero spettacolo. Era il top! Ora, grazie al Teatro Stabile dell’Umbria, siamo qui pronti ad andare nuovamente in scena…

Purificati
di Sarah Kane, regia di Antonio Latella


  • Foligno (Pg), 16-17 febbraio, ore 21,00 - Sala Sisto IV Palazzo Trinci

  • Perugia, 19 febbraio – 9 marzo (escluso il lunedì), ore 21,00 – Sede del Centro Universitario Teatrale

  • Terni, 11-12 marzo, ore 21,00 - Video Centro Teatro C


Per info:
Teatro Stabile dell’Umbria 075- 575421
biglietteria@teatrostabile.umbria.it

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