Quando l'artista supera gli stereotipi

La musica. Quanta energia, quanta passione, forza, rivoluzione, amore, dolore possono uscire da un testo di una sola canzone. E quanta sensibilità un autore deve avere per scrivere di quello che non è, di quello che non vive. Me lo sono chiesto la prima volta anni fa quando ascoltai “quello che le donne non dicono” interpretata da una grande Fiorella Mannoia. La canzone ha il suo punto di forza nel testo di Ruggeri, dedicato ai sentimenti inespressi delle donne. La scelta di dare voce alle inquietudini dell'universo femminile era difficile e rischiosa ma la sensibilità dell'autore centra l'obiettivo a tal punto che bisogna riconoscere a Ruggeri il merito di avere descritto l'interiorità delle donne meglio di quanto non avrebbe fatto una rappresentante della categoria. L’artista non ha sesso, non ha barriere, limiti. La mente spazia e attraverso la penna e le note descrive pagine di intime paure o felicità, parla di emozioni. Ma come gli artisti vivono gli orientamenti sessuali? Il tema dell’omosessualità è cambiato?

Con questa curiosità mi sono lanciato in My Space alla ricerca di materiale interessante e nuovo. Ho trovato Andrea Sena. Napoletano. Autore e compositore giovane ma che ha già tanta esperienza. Ho ascoltato Cuori Nascosti. Ed eccola: la canzone di un giovane autore che parla dell’omosessualità, riferendosi all’amore. Non più (finalmente!) ai problemi con le famiglie, con le malattie, con le sofferenze di una società difficile, ma solamente all’amore. Bello nei suoi tenebrosi colori scuri, Andrea è eterosessuale. Con una voce che fa venire in mente serate a casa ad ascoltarlo suonare la sua chitarra, accanto a un camino acceso e scoppiettante.

In attesa che le mie domande trovino in altri artisti ancora le risposte giuste, vi lascio ascoltare Andrea con la sua Cuori Nascosti, curioso di sapere il vostro parere.

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