Scuole inglesi: basta con gli stereotipi di genere!

scuola gayArriva nello staff degli autori di Queerblog Vittoriadubruit. Questa simpatica e pungente autrice che mi accingo a presentarvi ci delizierà con contributi particolarmente legati al mondo lesbico, bisessuale e transessuale. Ma non solo, ovviamente. Benvenuta!

Mentre i tabloid parlano dell’ultimo flirt lesbo della p(l)atinata Paris Hilton, il governo inglese, patria di liberal e progressisti, sta scrivendo una norma che vieterà nelle scuole qualunque riferimento a stereotipi di genere, come i classici riferimenti a “mamma” e “papà”, come le espressioni vetero sessiste del tipo “devi essere un uomo”,”non fare la femminuccia”.

Per evitare la diffusione di forme di bullismo, violenza e omofobia, sempre più diffuse negli ultimi tempi tra i ragazzi, si adotterà, almeno a scuola, un lessico adatto ai mutamenti sociali in atto, introducendo temi come le appartenenze sessuali e riflessioni sulle discriminazioni basate sul genere.

La new generation britannica usa il termine gay con un’ accezione dispregiativa, dovrà invece essere formata e informata sulle nuove forme di relazione, sul fatto che esistono famiglie di due madri o due padri, sull’incontro con l’altro e con la diversità, sulla costruzione sociale delle identità di genere e sulla rappresentazione dei ruoli.

Sarebbe auspicabile, anche nelle scuole italiane, che piuttosto che occuparsi di cose invisibili, assolute e perciò esterne agli istituti educativi, come si fa durante l’ora di religione, ci si preoccupasse di presentare nuovi modi di interpretare le realtà sociali e civili in cui viviamo.

Via | Il giornale

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