Oltre il sesso anale: Caos Calmo, Alessandro Gassman torna al grande schermo

Alessandro Gassman alla Festa del Cinema - Foto: CastlerockDevo ammetterlo: domenica pomeriggio, di fronte alla visione di alcune scene del filmo Caos Calmo, di Nanni Moretti, ho avuto un piccolo scompenso ormonale.

No ragazzi, non per la solita trita e ritrita scena di sesso anale (siamo già abituati, direi). Ma per la visione di un'inedita versione non patinata di Alessandro Gassman: selvaggio, col capello scarmigliato, la barba incolta, tatuato. In costume e col solito fisico statuario, ovviamente. In una scena del film presentata dal nazional Baudo, ho avuto la rivelazione: toglietegli quel ruolo di fighetto di periferia, e Gassman diventa un figo della madonna.

Le cuginette di Pink - che c'hanno l'occhio lungo - ne hanno già parlato nella loro rubrica "L'uomo dei sogni" (c'è anche una bella gallery di immagini), ma diciamoci la verità... a noi maschietti queer piace di più il maschio selvaggio, naif e trasandato, sanguigno e impulsivo.

E lui eccolo lì, tra l'altro in una bellissima interpretazione (come spiegato anche dai ragazzi di Cineblog). Con quella barba incolta che strizza l'occhietto ai bear-lovers, ma non solo.

Io il film lo andrei a vedere solo per lui, se me lo permettete. Poi non so voi. Per uscire sbavando dal cinema, fingendo interesse per l'opera intellettuale di Moretti mentre abbiamo passato il tempo a sognare i pettorali di Gassman.

Che si sa, noi gay siamo sempre molto cinefili. Apprezziamo l'arte e la cultura. Ma quando si tratta di stabilire delle priorità, sappiamo apprezzare il bel maschio italico... Ma a proposito: a voi l'uomo come piace? Fighettino e in tiro, curato nei particolari? O trasandato e non curato, ma con il fascino selvaggio?

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