Gigi D'Alessio parla de "Il mio amico" della Tatangelo

Gigi D alessioSperavo accadesse, speravo accadesse presto. Mario Luzzato Fegiz ha intervistato per il Corriere Della Sera Gigi d'Alessio, sui nastri di partenza di questo brano, "Il mio amico", che sembra quasi rivoluzionerà il mondo della musica da quanto è rimarcato da stampa e web.

Partiamo dalle dichiarazioni di Gigi. Sulla chiave di lettura interpretativa del mondo omosessuale, Gigi spiega la nostra "forma d'amore" così:

"Nun 'o sacc', ma non posso escluderlo a priori. Credo che l'amore non sia né maschio né femmina. È l'amore per Dio, per i figli, per la musica, per la vita, per l'arte. Il personaggio del brano prova magari un brivido che gli eterosessuali provano con una donna"

E aggiunge:

"I cantautori come me sono abituati a ricevere dalla gente emozioni e input, insomma segnali di ogni tipo. E anche Anna, da interprete sensibile quale è, fa lo stesso. Lei ha un carissimo amico che vive la difficoltà di non essere né uomo né donna. Una condizione che non mi sembra abbia niente di anormale. Ma non per tutti".



Poi specifica:


"Anna mi raccontava quello che a questo suo amico capitava nelle cene, nella vita di gruppo. Veniva, e viene, regolarmente insultato e umiliato nel piccolo paese dove abita (Sora). Così ho letto, attraverso gli occhi di Anna, questa sua difficoltà e mi è sembrato giusto cogliere l'opportunità del Festival, dove si concentra l'attenzione dei media, accendere un faro su questo problema che interessa tanti ragazzi".

Ci sono alcuni passaggi topici: paragonare il nostro amore verso le persone dello stesso ad una più generale forma d'amore verso la natura tutta, gli uccellini e gli abeti, svilisce parecchio la nostra percezione reale, consistente e perfettamente identica del sentimento che possono provare un uomo e una donna che si amano.

Cosa vuol dire che l'amico della Tatangelo non è "né uomo né donna"? Non era gay questo ragazzo? Oppure per Gigi un omosessuale è comunque identico a chi invece vive un percorso di non riconoscimento della propria identità fisica?

Per chiudere: accendiamo questo faro, Gigi, accendiamolo pure perchè è molto meglio di un faro polveroso e spento. Ma vogliamo davvero sapere che zona illumini. Chissà se è davvero quella giusta. Per finire, un estratto del brano:

"Dimmi che male c'è, se ami un altro come te, l'amore non ha sesso, il brivido è lo stesso o forse un po' di più".

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