Froci e Lelle: gruppi di discussione letteraria su aNobii

gay libroI colleghi di Booksblog hanno già parlato di aNobii così:

"E' un network di appassionati che discutono dei libri, li recensiscono, li raccomandano e soprattutto li condividono con gli altri. Attraverso il sito (che ha anche una versione italiana), è possibile anche lo scambio e la vendita dei libri, così, se qualcuno è alla ricerca dei libri “introvabili” può sperare di rintracciarne qualche copia così".

Il nome aNobii viene fatto derivare dall’anobium punctatum, che è il tarlo del legno. E, proprio come un tarlo, l’iscrizione ad aNobii ti consuma e ti fa diventare aNobii-dipendente.

In una siffatta comunità (che ad oggi conta circa quattro milioni di libri inseriti) potevano mancare dei gruppi «gay»? Per quel che riguarda l’Italia ne ho trovati quattro. Ma due sono i principali: froci e lelle.

Abbiamo intervistato i creatori dei gruppi: Mirrordance e Psiko.

Ma la popolazione lgbtqqi legge secondo voi?

Psiko: Essere finocchi non giustifica l'istituzione di una categoria. Alcuni leggono, altri meno, altri no. Come gli eterosessuali, i neocatecumenali o le befane :)
Mirrordance: Né più né meno del resto della popolazione presumibilmente… Noi abbiamo al massimo qualche dato in più su quelli che leggono... sempre se vogliamo considerare che gli iscritti ad un gruppo di aNobii quali "froci" o "lelle" siano tutti froci e tutte lesbiche, cosa che non è. Diciamo che aNobii non è un osservatorio "significativo" per questo genere di dati.

Sono più le lelle o i froci? Come mai?

Psiko: Da un punto squisitamente numerico i froci sono il triplo delle lelle. Ma la spiegazione è banale: lelle è un sottogruppo di froci, nato successivamente e con vocazione esclusivista. Però il gruppo lesbico è molto più attivo in quanto a discussioni e scambi di idee sui libri. Misteri.
Mirrordance: Se parliamo sempre di iscritti al gruppo... sono di più "froci". Un motivo è l'anzianità del gruppo, altro che la letteratura omosessuale al maschile è più conosciuta e diffusa e quindi più persone hanno letto tali libri (mediamente le iscritte a "lelle" sono anche iscritte a "froci") e la collezione di froci raccoglie testi sull'omosessualità al maschile ed al femminile, mentre "lelle" ha una collezione ristretta alla letteratura lesbica (produzione di per sé più limitata) ed alle tematiche transgender, f2m.... vogliamo poi tenere conto anche di un pizzico di misoginia? ;-) Inoltre se froci è un termine riconosciuto da tutti, "lelle" è un po' più da "addette ai lavori"

Come mai la scelta di chiamare una lista froci e l'altra lelle? Perché proprio questi termini?

Mirrordance: Froci è nato prima e lascio la parola a Psiko
Psiko: Appena iscritto ad aNobii cercai l'onnipresente gruppo di genere, che non c'era. C'erano gruppi sui peli di Borges, sui libri da leggere in viaggio, sui libri con copertina arancione; niente – niente! - sui libri finocchi. Creiamone uno, dunque. E quale nome migliore di froci?
Mirrordance: Lelle doveva fare da specchio femminile a froci ed è stata scelta naturale…

Nelle discussioni leggo spesso che si cercano nuovi libri a tema: come mai?

Psiko: Come tutti, anche i ricchioni dopo aver letto più volte gli stessi libri preferiscono passare ad altro. Nuove uscite, ristampe, versioni economiche di romanzi già pubblicati, libri che erano loro sfuggiti. La comunione di idee sui libri, sulle nuove uscite e su libri da incominciare è quanto di meglio aNobii possa fornire, non trovi? Tra l'altro fra i nostri informatori, ed amici, c'è anche Claudio Catalano (gestore della libreria Babele di Roma) che ultimamente ci comunica alcune novità.
Mirrordance: Non sempre i canali di comunicazione pubblicizzano i testi e, pertanto, le raccolte di aNobii sono una buona vetrina per scegliere le proprie letture e ascoltare i giudizi e suggerimenti di chi li ha già letti.

Cercate libri “a tema”? Iscriversi a questi gruppi, allora, è un must.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: