Sì ai matrimoni gay, no alle adozioni per il popolo della rete

Sì ai matrimoni gay, no alle adozioni: il popolo della rete si esprime così

Secondo un articolo della rubrica Sentimeter del Corsera firmato Voices from the blogs che misura, in tempo reale, i sentimenti della rete, pare che cresca il favore nei confronti dei matrimoni gay.

Nell'ultimo periodo le tematiche inerenti all'estensione del matrimonio alle coppie gay è balzato alla ribalta mediatica, questo ha permesso di analizzare gli umori del popolo dei social network. Monitorando coloro che hanno espresso opinioni sull’ argomento, araverso i famosi tweet, si sono ricavati dati interessanti: circa il 49,7% si dichiara favorevole.

Ma se è facile credere in quello che l’articolo del Corsera definisce “effetto Pisapia” – cioè le reazioni di fronte gli elementi di novità introdotti dal Sindaco di Milano come il registro delle unioni civili – stupirà forse scoprire, nel dettaglio, che nelle due maggiori città italiane (a confronto 2000 tweet romani e circa 3000 milanesi), risulta essere la capitale italiana decisamente più favorevole di Milano ai matrimoni omosessuali.

L’unico ambito in cui la rete fatica a trovare punti di apertura rimane quello delle adozioni da parte di genitori gay. Per esempio, analizzando i tweet digitati a ridosso delle dichiarazioni di Pisapia sull’argomento, solo il 21% dei milanese si è espresso favorevole al sì dichiarato dal sindaco alle adozioni.

Certamente questi risultati, peraltro simili allo studio sull’omofobia redatto dall’Istat, aprono a nuove riflessioni: da una parte ci sono le premesse per vivere la coppia liberamente, ma non quelle per creare una famiglia, dando un quadro di una considerazione sempre parziale dei diritti, una forma di concessione basata di antichi pregiudizi, una società, in parte, che si presenta non del tutto pronta ad accogliere nuove istanze.

Foto | Flickr

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