Brokeback sparisce dalla biografia di Heath Ledger

Di fronte alla notizia della morte di Heath Ledger molti di noi sono rimasti colpiti, feriti, attoniti. È come se fosse venuta a mancare una persona vicina, cui comunque dobbiamo molto. Ancora di più, quindi, ferisce dover scrivere un post come questo: ma di fronte all'ignoranza (o alla malafede) non si può rimanere inerti.

Ora: che il sito italiano di cinema MyMovies avesse - come dire - qualche problema con l'omosessualità era più di un'opinione, suffragata da tanti piccoli indizi. Adesso però la misura è davvero stata superata. A un giorno dalla morte di Heath Ledger e mentre tutti i giornali - cartacei e online - titolano sul protagonista di Brokeback Mountain, nella biografia dell'attore non viene MAI (davvero mai) citato il titolo del film di Ang Lee (ho provveduto a uno screen-shot per certificare anche in futuro questa scelta editoriale anonima). Anzi: per colmo di perfidia la prima citazione è per l'omofobo Mel Gibson, evidentemente molto amato da quelle parti.

Non mi si dica che la mia è paranoia. Non a tutti sarà piaciuto il film, forse Ledger ha lasciato altre interpretazioni migliori (non mi risulta), ma ci sono alcuni elementi che obbligano a non prescindere da Brokebak, parlando di Heath. Il film ha vinto il Leone d'oro a Venezia e il Golden Globe; è stato candidato all'Oscar; per l'interpretazione di Ennis Del Mar Heath Ledger fu candidato al Golden Globe e all'Oscar come miglior attore protagonista. Lui e non il pur bravo co-protagonista Jake Gyllenhaal.

Insomma, grazie a questo film - di cui in effetti MyMovies non parla proprio benissimo - Ledger arrivò al grande pubblico, ma soprattutto toccò le vette della sua bravura interpretativa. Raggiungendo l'anima di tutti gli spettatori e trasmettendo emozioni anche solo con un sopracciglio o una smorfia della bocca. E allora perché escludere il titolo dalla biografia di Heath Ledger? C'è una sola risposta: omofobia.

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