Una trans o un trans? Risponde Davide Tolu

Silvia BurgioIl post di Nalk su Silvia Burgio al GF8, dopo le attente anticipazioni già critiche ha scatenato un putiferio: poste le singole ragioni dei lettori e dell'autore nel post precedentemente linkato, è effettivamente più corretto dire un trans o una trans?

Abbiamo rivolto la domanda a Davide Tolu, autore del libro Il viaggio di Arnold. Storia di un uomo nato donna in cui, per la prima volta, un transgender italiano descrive la sua esperienza in modo divulgativo.

Dice Davide:

«Quando ci si rivolge o si parla di una persona trans, aggettivi, articoli e sostantivi si accordano al genere d'identità sentito, che è quello autentico.

L'identità è data dalla personalità, che parte dal pensiero di sé. Quindi in considerazione di questa logica e nel rispetto delle persone trans si dirà: una trans per le mtf, ossia chi transiziona da maschio a femmina, un trans per gli ftm, da femmina a maschio»



Queste sono le linee guida, definiamole così, indicate dalle associazioni e da tutte le persone trans che hanno fatto un percorso di coscienza e auto accettazione. E Davide conclude:

«Un abbraccio e grazie per essere sempre interessato a queste tematiche (che in effetti non riguardano solo le persone T ma in generale l'umanità e il suo sviluppo spirituale)»

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