Ha aperto a Berlino la casa di riposo gay-friendly

Di anziani gay avevamo già parlato in precedenza, spiegando come per alcuni di loro - specie quelli che avevano vissuto a viso a perto gli anni della giovinezza e della maturità - spesso la vecchiaia riservava tristezza e una sorta di regressione. Questo soprattutto negli Stati Uniti e in genere in paesi dove l'omosessualità è diventata visibile e rivendicata prima che da noi.

Perché in genere uomini e donne gay della generazione precedente non hanno figli che si occupino di loro e se finiscono in una casa di riposo possono essere costretti a nascondere la propria identità per essere accettati in un ambiente nuovo e a volte ostile. Per questo a Berlino - dopo tanti annunci - è stata inaugurata finalmente la prima casa di riposo gay d'Europa, progettata dall'architetto Christian Hamm e realizzata del quartiere di Pankow. Potrà ospitare 28 persone in camere singole con bagno e con lo spazio sufficiente per sistemare una parte del proprio mobilio e di propri oggetti personali.

Non si tratta di un ghetto, ma di un luogo aperto a tutti in cui gli anziani sanno di essere accolti senza pregiudizi per il proprio orientamento sessuale e la propria storia personale. All'inaugurazione c'era anche il sindaco di Berlino Klaus Wowereit.

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: