Norme antiomofobia: Pollastrini VS Binetti

Leggi antiomofobiaCercare di ottenere diritti di tutela delle minoranze mi pare sia una delle cose più ovvie che la politica debba fare nel momento in cui queste minoranze sono costituite da cittadini italiani onesti e lavoratori (o potenziali lavoratori, visto che oggi il lavoro non è mai dietro l'angolo).

Ecco: in Italia tutto ciò che sembra scontato non lo è mai. La Commissione Giustizia ha dato l'ok per la proposta di legge che va a coprire o riassestare quel vuoto legislativo in tema di molestie, stalking (persecuzione) e antiomofobia.

Il tentativo del ministro Barbara Pollastrini (Pari opportunità) è quello di rendere prioritaria la discussione su questo disegno di legge, che ad oggi si rivela molto complesso. Secondo voi perchè?

I teodem (la parte cattolica del Partito Democratico) in Senato, insieme alla già ben amata senatrice Binetti, la stessa che poco tempo fa ha negato il voto di fiducia per le norme antiomofobia anche se si dice avessero comunque degli aspetti strutturalmente mal costruiti.

Se al senato hai tolto tutti i senatori cattolici, niente maggioranza in senato. In opposizione al testo anche Isabella Bertolini di Forza Italia. Della serie: non ci stupiamo che poi qualcuno se ne scappa all'estero.

Via | Il Giornale

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