Le migliori mete gay per i viaggi del 2008

Viaggi gay 2008

Noi gay ci dividiamo nettamente in due categorie: chi ama viaggiare e chi non viaggerebbe nemmeno sotto tortura. Adesso mi direte che voi rappresentate una categoria intermedia, che è certamente quella realistica e comune. E' vero.

Ma quando chiedi ad un ragazzo gay se ama viaggiare normalmente ci sono due risposte nette: sì in assoluto, oppure si storce il naso. Anche perchè, com'è giusto sottolineare, per quanto oggi viaggiare sia in certi tempi e in certi modi è molto più economico del passato (giusto per i voli aerei a basso costo), le cifre da preventivare per una permanenza in Italia e all'estero non sono esattamente alla portata di tutti.

Vediamo però, con uno sforzo più o meno realistico di immaginazione, quali sono le destinazioni preferibili per il 2008 appena cominciato secondo Canada.com.

Cominciamo da Copenaghen, capitale della Danimarca che si sta preparando nel 2009 ad ospitare tutti gli sportivi degli Outgames 2009, dal 25 luglio al 2 agosto. E non c'è cosa più bella che stare in una città che si prepara si si migliora per prepararsi ad un grande evento sportivo.

Al secondo posto c'è Manchester, un modo per ricordarsi che in Inghilterra non esiste solo Londra. La città, che sta crescendo molto sotto il profilo del turismo omosessuale ospiterà dal 15 al 25 agosto il Pride Festival, uno degli eventi più belli e colorati del Paese.

Spagna, un grande classico. Un luogo di grande bellezza, tra centri moderni, zone tranquille di mare e rilassatezza nell'espressione sessuale, riferendomi senza generalizzare alle grandi città dove la gay life è viva 24 ore su 24 e i matrimoni sono concessi.

Buenos Aires, una meta molto alla moda, o quantomeno lo sta diventando. Pensate che nella città argentina si pratica anche il tango gay. Adoro.

A proposito di iniziative interessanti, parliamo di un'iniziativa di grande interesse, la Guerrilla Gay Fare, gestita segretamente attraverso la community Facebook. Il concetto è semplice: ogni secondo venerdì del mese si pubblica il luogo di un bar non gay che puntualmente si riempie con centinaia di ragazzi omosessuali con la logica di una vera invasione.

Attraverso Atlantis, potrete organizzare viaggi in mete da sogno via aria e via mare, prenotando ovviamente molto prima e con compagni di viaggio o di destinazione totalmente gay. Un'occasione per simpatiche conoscenze.

In Canada, se cercate uno dei party più famosi è il Black and Blue. Una festa annuale, in ottobre. Dicono sia una festa dimensionalmente enorme. Da fare.

Altra meta interessante nel Maine è il "The Gazebo Inn". In pratica ci sono solo 10 stanze gestito da gay, amico dei nostri animali, con un pubblico molto "friendly".

Spostiamoci invece a Palm Springs, dove nel deserto californiano sono presenti una serie di villaggi dove vestirsi è opzionale. Yum.

Spostiamoci nel finale su un evento sportivo sulla neve, lo Utah Gay and Lesbian Ski Week, dal 9 al 13 gennaio a Park city. Un occasione per sciare e partecipare ad un ricco calendario d'eventi.

Chi non farebbe almeno una di queste cose? Io tutte.

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