Francia: troppo sesso, censurato lo spot gay sull'Aids

Una volta si diceva "Troppo sesso, siamo inglesi", adesso dovremo aggiornare il titolo di questa vecchia commedia con "troppo sesso, siamo francesi". Almeno quando il sesso riguarda due uomini gay.

L'ufficio di autodisciplina della pubblicità (Bvp), infatti, ha censurato una campagna prodotta dall'Ines, l'Istituto nazionale per l'educazione alla salute, in cui finalmente si trattavano allo stesso medo etero e omosessuali. L'immagine vietata è quella che vedete in questo post, con lo slogan "L'Hiv è sempre qui, proteggetevi".

Il Bvp ha difeso la propria decisione sostenendo che l'immagine era "iper-sessualizzata" e poteva colpire negativamente il pubblico dei minori. Eppure la campagna parla proprio di sesso e prevenzione e comunque non c'è neppure l'ombra di una parte intima del corpo e molto meno di ciò che si vede in qualunque telefilm o soap opera che vada in onda in fascia protetta.

Omofobia è l'accusa che lancia l'associazione Act Up Paris, impegnata da anni nella lotta all'Hiv/Aids. Tanto più che il Bvp ha già una discreta collezione di censure ai danni di campagna lgbt.

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina: