Solo le lesbiche si incazzano?

Domenica pomeriggio mi trovavo nella metropolitana di Roma, intenta a farmi i fatti miei mentre rientravo a casa, quando non ho potuto fare a meno di cogliere dei brani di conversazione di un gruppetto di signori e signore seduti accanto a me.

Tema del dibattito era la manifestazione che si era svolta il giorno precedente a Roma, organizzata dai movimenti per il sostegno alla difesa delle donne vittime di violenza e che, come si sa, ha avuto risvolti alquanto movimentati.

Le persone accanto a me, commentando le invettive lanciate da alcune delle partecipanti alla manifestazione contro delle esponenti di governo, criticavano aspramente la durezza e anche la violenza verbale espressa da alcune manifestanti (io sinceramente al tg ho sentito soltanto urla tipo”vattene a casa”, e devo dire che molte le manderei a casa anche io).

Da un tratto sento un signore pontificare che “è ovvio che certe donne si esprimano così, sono chiaramente delle lesbiche”. Al che io non posso fare a meno di voltarmi per vedere chi sia il genio, autore del commento. Mi aspetto di trovarmi davanti agli occhi un qualsiasi “coatto”, ignorante e superficiale,invece vedo un signore distinto, cappotto e cappello, che tiene il braccio della moglie un tantino altezzosa.

Scuoto la testa ed evidentemente ciò che penso traspare troppo vivamente dal mio sguardo perché vedo che mi osservano, squadrando il mio abbigliamento informale e anche il mio modo evidentemente “poco femminile” di stare seduta (dopo che avevo passato un’ora in piedi ad osservare una mostra, permettetemi un po’ di stanchezza), poi mi voltano le spalle e commentano tra di loro.

Il resto dei loro discorsi resta a me sconosciuto e francamente non mi interessa. Il resto del viaggio fino alla mia fermata prosegue con un'unica riflessione: perché ogni volta che le donne tirano fuori le “palle” devono essere additate come lesbiche? E poi perché le lesbiche spesso vengono ancora considerate poco femminili? E perché questo fa differenza? Una donna è una donna, etero o lesbica che sia cosa conta? Se subisce violenza il fatto rimane grave in sé, cosa cambia, forse che una lesbica si inc##za e una etero no?

Il gruppetto di opinionisti scende, guardo la signora abbarbicata al braccio del marito come una borsetta e non posso fare a meno di chiedermi se l'abbia mai sfiorata il pensiero che divide il letto con un'idiota...

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