Perché non possiamo essere cattolici

Sta girando in rete in queste ore questo video sui privilegi economici della Chiesa. Un ulteriore modo per riflettere insieme su quanto il nostro stato non sia laico ma legato mani e piedi alle faccende cattoliche. Un modo per fare i conti in tasca ad uno stato "straniero" che non dovrebbe in nessun modo riflettersi sulle vite di chi decide di non seguire il culto, e invece così non è.

Guardate quanti soldi vengono spesi per "la propaganda", per tenersi attaccati i propri fedeli (proprio come farebbe un'azienda con i propri clienti consumatori) anziché destinarli ad opere di bene umanitarie. I dati sono tratti dal libro di Piergiorgio Odifreddi "Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)". Il titolo del video poi prende spunto da quanto questo papa spende per i suoi vezzi estetici.

Lo so, di prima mattina non è un bel modo per darvi il buongiorno ma, seppur con l'amaro in bocca, meglio sapere che ignorare con chi abbiamo a che fare. Il dato più crudo? Che senza questi pivilegi della chiesa lo stato potrebbe dimezzare le tasse a tutti i cittadini. Privilegi che manco vanno per i più deboli ma solo al clero. E' una cosa indecente. Dobbiamo tenerlo presente sempre. Nulla in contrario con chi ha fede e crede in Dio. Ma Dio che penserà di questi suoi discepoli? Guardate e giudicate da voi.

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