Matrimoni gay nel programma elettorale di Barack Obama

Michelle Obama

La convention democratica di Charlotte, nella Carolina del Nord, per il lancio della candidatura di Barack Obama alla rielezione degli Stati Uniti d'America è iniziata con Michelle Obama che ha infiammato la platea. Si è trattato della convention più multietnica della storia americana, come nota Maria Laura Rodotà sul Corriere:

Ci sono 468 delegati tra gay e lesbiche su 5.556. Alcune delegazioni, come quelle di Florida e Georgia, sono al 40-60 per cento afroamericane, più altre minoranze, quella ispanica, soprattutto. Un delegato bianco e pare etero della California è stato espulso perché era ubriachissimo e voleva spacciarsi per qualcun altro, ma queste sono abitudini bipartisan.

Barack ObamaNella piattaforma programmatica del partito per la rielezione di Obama sono stati inseriti ufficialmente i matrimoni gay. Leggiamo nel capitolo Protezione dei diritti e delle libertà:

Libertà di matrimonio: Noi sosteniamo il diritto di tutte le famiglie di avere uguale rispetto, responsabilità, e protezioni davanti alla legge. Sosteniamo l'eguaglianza del matrimonio e sosteniamo il movimento per assicurare uguale trattamento davanti alla legge per le coppie dello stesso sesso. Sosteniamo anche la libertà delle chiese e delle istituzioni religiose di decidere come celebrare i matrimoni religiosi senza interferenze governative.

Il documento da un lato promuove i matrimoni egualitari dall'altro si oppone fermamente a tutti i tentativi di discriminazione nei confronti dei diritti gay:

Ci opponiamo al tentativo di inserire nelle costituzioni federali e statale la discriminazione tramite emendamento o ogni altro tentativo di negare eguale protezione legale alle coppie dello stesso sesso che cercano stesso rispetto e responsabilità delle altre coppie sposate.

Questo succede in America. In Italia, intanto...

Foto | © TM News

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