Sesso droga & gay

Pinknews.co.uk riporta la notizia che a Londra i gay fanno uso di droghe più di tre volte tanto gli eterosessuali, secondo i recenti sondaggi. Questi numeri hanno messo in allarme l’associazione Gay Men Fighting AIDS (GMFA) , che ha lanciato una nuova campagna di sensibilizzazione sui rischi di assunzione di droghe e alcol connessi con l’abbassamento della guardia in fatto di sesso protetto.

Premesso che forse i londinesi, in generale, si drogano e si alcolizzato più di quanto facciano gli italiani, il parallelismo con il nostro ambiente gay mi viene spontaneo. Tra i frequentatori di discoteche l’uso di stupefacenti e alcol è più che normale, ma sinceramente non saprei dire se gli omosessuali siano più avvezzi degli etero a certe abitudini in termini statistici.

A parte i devoti del clubbing, mi pare però evidente che sempre più spesso si sente parlare di chem sex, ovvero il sesso sotto l’effetto di droghe chimiche. In queste pratiche, sono quasi sicuro che i gay siano più avanti degli etero (come al solito). Immagino che a Londra il chem sex sia già passato di moda, soppiantato da chissà quale altra bizzarria molto più trendy.

Sarebbe interessante raccogliere le vostre esperienze in fatto di droghe e sesso. I gay sono particolarmente attratti dallo sballo? Sesso rischioso e droga (e/o alcol) vanno di pari passo? Conoscete qualcuno che è rimasto fregato dopo un periodo di alterazioni psicofisiche e promiscuità? Pensate che drogarsi non significhi necessariamente fare cazzate? Dite la vostra.

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