Friends with benefits, ovvero siamo amici ma scopiamo

Gli etero arrivano sempre dopo. Una ricerca condotta su alcuni studenti della Michigan State University e pubblicata sul nuovo numero degli Archives of Sexual Behavior rivela che il sesso tra amici è una pratica molto diffusa tra i giovani americani. Il risultato dello studio è che, spesso, il vantaggio della libertà e della mancanza di costrizioni conduce al disagio e alla sofferenza, quando uno dei due finisce per innamorarsi.

Bella scoperta. I gay, che in quanto a sesso sono sempre avanti, praticano il “Friends with benefits” da decenni. La tendenza generalizzata a sessualizzare tutto induce a vedere la realtà come un campionario di prede e oggetti di desiderio, compresi gli amici o i presunti tali.

Se fate un excursus sulla vostra cerchia di amici e sugli amici degli amici, probabilmente vi renderete conto che una buona parte è composta da ex fidanzati, ex amanti, compagni sporadici di merende, amici-complici-amanti. Una rete di rapporti ambigui e spesso irrisolti che non di rado finiscono con una crisi, quando il precario equilibrio si spezza.

La disinvoltura dei gay in materia di sesso è sintomo di emancipazione dalle convenzioni borghesi degli etero oppure è un segno di superficialità, poca serietà e reticenza a impegnarsi? L’amicizia scopereccia è una paraculata o un modello sperimentale di relazione? A voi le risposte.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: