Il Papa contro l'amore

Sul palco della Fiera di Verona, per il quarto Convegno Ecclesiale Nazionale, Papa Benedetto XVI ha detto no, come da copione ormai,

a quelle che definisce «forme deboli e deviate di amore» e alle «contraffazioni della libertà, come anche alla riduzione della ragione soltanto a ciò che è calcolabile e manipolabile». [...] Non è mancato anche un riferimento alla famiglia fondata sul matrimonio. Di fronte al «rischio» di leggi e scelte che contraddicano i «principi atropologici ed etici» il Papa è tornato a chiedere che non si introducano «nell'ordinamento pubblico altre forme di unione che contribuirebbero a destabilizzare» la famiglia tradizionale, e ha raccomandato la «tutela della vita umana in tutte le sue fasi, dal concepimento alla morte naturale».

Lo riporta Repubblica. In quanto omosessuale mi sento di commentare soltanto che la mia libertà non è una contraffazione e il mio uso della ragione non è finalizzato a chissà quale calcolo o fine strumentale. Voglio solo essere felice. Essere me stesso. Il mio amore non è di serie B. E difenderò il mio diritto a vivere nello stato laico che la Costituzione Italiana ha fondato e voglio che questo stato sia libero di legiferare laicamente per il bene comune e dei singoli cittadini.

Il lungo discorso di Ratzinger ha suscitato ovviamente le razioni della comunità gay. Andrea Berardicurti della segreteria politica del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli commenta:

Ritornano nelle parole di Ratzinger le consuete argomentazioni sulla natura dell'essere umano che, lungi dall'avere fondamenti scientifici, dovremmo accettare come verità rivelate.
Prime vittime di questo tipo di attacco sono ancora una volta i numerosi omosessuali cattolici e cristiani come Alfredo Ormando che qualche anno fa si è dato fuoco proprio in piazza San Pietro.
Il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli critica con fermezza la pretesa di definire forme di amore e di unioni tra cittadini adulti e consenzienti “deviate” e “deboli”, fornendo inaccettabili giudizi di valore sui sentimenti di solidarietà e di affetto delle persone e sulla loro libera espressione. Peraltro l'uso dell'odioso concetto di “devianza” per definire i rapporti omosessuali, ormai rifiutato dalla psicologia contemporanea, ha sempre dato origine alle più violente e becere aggressioni omofobe.

Ricordiamo inoltre che, come abbiamo già segnalato, oggi a Verona il Coordinamento Nazionale di Facciamo Breccia ha indetto, per protesta contro l'oscurantismo "integralista" di questo Papa, una manifestazione chiamata provocatoriamente "Frocessione", nell'ambito di LAYCA!, un intero mese di iniziative per la laicità.

Clickando qui si può leggere il discorso integrale di Ratzinger.

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: