"Psycopathia sexualis" reloaded


Un alto funzionario statale, cinquantenne, si reca di quando in quando presso una prostituta e indossa gli indumenti di lei, compreso il corsetto e le calze, mentre essa si veste da uomo. Quindi giocano a carte per due ore. Alle undici egli si corica, completamente vestito da donna, nel letto di lei, mentre essa deve rimanere, completamente nuda, sdraiata sul canapè. Non occorre altro. Egli non fa il minimo tentativo di toccarla e di lí a qualche tempo se ne va, dopo aver pagato i suoi cinquanta marchi.

E' una delle "biografie sessuali" contenuta nella "Psycopathia sexualis" di Richard von Krafft-Ebing, il professore di psichiatria che nella Vienna di fine Ottocento si divertì a investigare, col piglio tipico della scienza positivista, le varie sfumature delle diversità e dei giochi sessuali, ordinandole in precise tassonomie: una vera e propria summa dei pregiudizi nei confronti dell'eterogeneità del desiderio.

Se da una parte possiamo archiviare come superate e retrive le posizioni del buon vecchio Richard, dall'altra quello che resta di attuale dell'opera dello psichiatra austriaco è il ricco repertorio di storie, aneddoti, biografie raccolte, che costituiscono un gustoso e variegato spaccato dell'animo umano.

La vicentina Neri Pozza ha quindi deciso di editare una nuova versione della "Psicopathia sexualis", composta soltanto da questi racconti biografici: "Biografie sessuali. I casi clinici dalla Psycopathia sexualis di Richard von Krafft-Ebing", con la prefazione di Giorgio Agamben.

Così spiega le motivazioni della pubblicazione il comunicato stampa della casa editrice:

Questo libro, omettendo le pagine, ormai datate, che contengono le considerazioni mediche dell’autore, ha estratto dalla loro cornice ottocentesca queste sconvolgenti biografie sessuali. Pazientemente catalogati secondo quelle che la scienza dell’epoca considerava come perversioni sessuali (iperestesia sessuale, sadismo, masochismo, feticismo, esibizionismo, omosessualità, gerontofilia, zoofilia, autosessualismo) vediamo così affiorare per un attimo, spesso attraverso la loro stessa testmonianza, i volti, i gesti, i rossori, le abiezioni, le tenerezze, le smorfie, le richieste di amore, le ingenuità e gli obbrobri di un secolo.

(La fonte della foto è Vintage Spanking).

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