Gentilini nel registro degli indagati

Più volte ci siamo occupati delle farneticazioni di Gentilini.

Poco fa ci è arrivato un comunicato del Circolo Mario Mieli: da cui apprendiamo che l'omofobo vice Sindaco di Treviso Gentilini

è stato iscritto nel registro degli indagati grazie all’opera del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli che già da tempo ha pubblicato sul suo sito il modulo di querela nei suoi confronti per istigazione a delinquere, dopo che in un’intervista rilasciata ad una radio agli inizi del mese di agosto, egli aveva lanciato una “pulizia etnica contro i culattoni”.

La notizia la potete leggere anche su gaynews che ha pubblicato un articolo de Il Corriere del Veneto.

Il Circolo Mario Mieli commenta così la notizia:

è un piccolo passo che ci riempie di orgoglio e ci fa ben sperare che anche in altre parti d’Italia, di fronte ad esternazioni razziste ed omofobe, altri omosessuali e transessuali abbiano il coraggio di denunciare gli atti e gli atteggiamenti discriminatori.

Logicamente il PM potrebbe decidere comunque di archiviare il tutto.

Noi ci auguriamo, non solo che ciò non accada, ma che possa diventare un precedente per evitare che rappresentanti dello Stato in primis non si permettano più di offendere nessuno.

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