Mike Rogers il re dell'OUTING americano

Qui in Italia il nome di Mike Rogers dice poco o nulla, anche all'interno della comunità glbt.

Per quella americana è un nome che crea una spaccatura tra chi lo considera un "santo" e chi lo accusa di danneggiare la comunità.

Mike Rogers è il famoso attivista che sta terrorizzando Washington con i suoi Outing - vi segnalo la definizione di Wikipedia:

pratica politica di rivelare pubblicamente, per ritorsione, l'omosessualità di alcune persone segretamente omosessuali, le quali attaccano pubblicamente l'omosessualità: per esempio sacerdoti o uomini politici - pratica tipicamente americana.

Tanto per intenderci Mike è colui che ha accusato di essere gay il Senatore anti-gay repubblicano Larry Craig
molto prima dell'ormai celebre arresto in un bagno della stazione di Washington.

La pratica dell'outing, che attua suo blog, non mette tutti d'accordo, ma a chi lo accusa di essere uno sciacallo e di rovinare la vita delle persone Rogers, come si può leggere nell'articolo de Il Corriere della Sera che ho preso da gaynews.it, risponde:

io prendo di mira solo gli ipocriti, la doppia morale, i gay nascosti che in pubblico agiscono da anti-gay.

Non farei mai l'outing di qualcuno, democratico o repubblicano, che non vuole rivelare la propria omosessualità, ma che non disprezza pubblicamente i gay o non vota contro i loro diritti per ottenere vantaggi politici.

Via Gaynews , Corriere.it
Voi che ne pensate sie pro o contro l'Outing?

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