Falsa la notizia del rinvio a giudizio


La notizia che è circolata ieri sul rinvio a giudizio dei due ragazzi gay fermati la notte del 27 luglio davanti al Colosseo e denunciati per atti osceni in luogo pubblico.


Gianni Rossi Barilli
su Il Manifesto scrive:

Ieri, quando la procura di Roma ha messo a disposizione degli indagati gli atti prodotti dai carabineri, si è sparsa la voce che quindi il pubblico ministero incaricato delle indagini stava per chiedere il rinvio a giudizio dei ragazzi dando ragione ai rappresentanti dell'arma. Perciò: altro che bacio (con tutto quel che segue in termini di pensieri pruriginosi).

L'avvocato Stoppello, che difende gli indagati, ha invece fatto sapere che i suoi assistiti non sono stati ancora neppure interrogati dal magistrato e che chiederà l'archiviazione del procedimento anche alla luce delle prove che saranno offerte all'inquirente. Ci sarà da attendersi ora un goliardico congetturare sulla qualità di tali prove.

Oltre a tutta la stampa ha preso una cantonata anche L'Onorevole Volontè, a cui il Mario Mieli ha dedicato una rubrica sul proprio sito, che come si legge in una nota stampa dell'Onorevole Grillini ieri ha subito sentenziato a favore della punizione dei due ragazzi.

Staremo a vedere

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