Leone d'oro alla carriera per Tim Burton il cantore dei diversi

Stavo leggendo gli aggiornamenti da Venezia di Repubblica.it per avere notizie su Tim Burton, Leone d'oro alla carriera.

Tim Burton è da sempre il cantore dei diversi in ogni loro forma e nel senso più ampio del termine.

Non possiamo non ricordare che fu proprio Burton a portare sul grande schermo le gesta transgender di Ed Wood, il regista che adorava indossare i golfini di angora rosa e il reggiseno, pur essendo totalmente eterosessuale.

Da Beetlejuice a La sposa cadavere ha collezionato una serie di personaggi eccentrici, dolcissimi, stralunati, emarginati.

Avrei voluto raccontarvi io l'emozione di essere li in un momento così importante per tutti i burtoniani, ma devo purtroppo limitarmi a citare un pezzo dell'inviata di Repubblica.it, Claudia Morgoglione,:

Quando Tim Burton entra nel salone al secondo piano del Casinò - giacca scura, camicia rossa, immancabili occhialoni scuri - la platea letteralmente impazzisce: applausi lunghissimi, grida di gioia, ringraziamenti per le emozioni che i suoi film hanno regalato.

Tanto che il grande regista, alla Mostra per ricevere (dalle mani di Johnny Depp) il Leone d'oro alla carriera, reagisce con un misto di gioia e imbarazzo: E' il riconoscimento più importante che abbia mai avuto - dichiara -
è come una fantasia, un sogno un po' strano. Un incentivo ad andare avanti.

C'è grandissima attesa per il suo prossimo film Sweeny Todd: The Demon Barber of Fleet Street, la cui l'anticipazione di 8 minuti al lido è stata accolta da grandi applausi.

Un musical horror, come lui stesso lo ha definito, che riunirà la coppia Johnny Depp e Helena Bonham Carter questa volta in carne ed ossa e non solo nelle voci come per La sposa cadavere.

Ovviamente tutte maggiori informazioni le trovate su cineblog.

Da tutti noi un grande applauso a Tim Burton

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