Premio Rai La Giara: vince un romanzo gay

Premio Rai La Giara: vince un romanzo gay

Il Premio Rai La Giara per romanzi inediti di giovani autori al di sotto dei trentanove anni è stato vinto da una storia gay. Il titolo del romanzo è Cani randagi e l'autore è Roberto Paterlini, trentunenne bresciano, che così illustra a Queerblog il contenuto del libro:

Una mattina di fine estate, Federico e Giacomo trovano sul fondo di un comodino una vecchia audiocassetta risalente al 1987. Sul nastro vi è incisa l’intervista raccolta nell’estate di quell’anno dallo zio di Giacomo, Francesco, a un anziano uomo siciliano, Roberto de Lorenzi, condannato al confino di polizia durante il fascismo perché omosessuale. A partire dall’audiocassetta, la narrazione si divide in tre vicende che a essa sono a vario titolo collegate. La prima è proprio quella di Roberto de Lorenzi nella Sicilia prebellica e poi sulle isole Tremiti, dove il confino ebbe luogo. A questa si intreccia la disperazione di Francesco durante il breve periodo trascorso a Catania per registrarne la testimonianza: la sua vita è stata scossa dalla notizia che il virus più temuto di quegli anni ha colpito anche qualcuno di molto caro a lui. Infine, ai giorni nostri, Giacomo trascorre la propria esistenza tra i fantasmi di un’ossessione che lo tiene ancorato al passato e il timore sempre più concreto di essere ormai divenuto incapace di amare.

Roberto Paterlini con Michele Guardì, regista e ideatore di tutta l'iniziativaAuguri di cuore all'autore e, nell'attesa di leggere il romanzo (che sarà pubblicato a breve) ne riportiamo l'incipit:

"Era incastrata tra due cassetti. Ci pensi? Potrebbe essere lì da anni", disse Federico con gli occhi che gli volevano uscire dalle orbite, luccicanti ed entusiasti come se fossero stati davvero di fronte a un tesoro. Catania 1987, riportava la scritta a biro sull'etichetta appiccicata al lato lungo dell'audiocassetta, ingiallita e staccata ai bordi. "Perché tutta questa eccitazione?" smorzò la sua euforia Giacomo concedendogli appena la coda del suo occhio, con il solito fare particolarmente concreto della mattina appena sveglio. "Sarà solo una compilation di schifosa musica anni 80".

Foto | Sicilia 24 ore - Comunicalo.it

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